Venezia offre una variegata possibilità di alloggio, dai più ricercati e prestigiosi hotel vicino a Piazza San Marco, a locande più appartate e familiari situate in zone meno centrali della città. Nutrita l’offerta di ospitalità bed & breakfast.
La città conserva la sua antica divisione in sestieri, ciascuno dei quali corrisponde ad un quartiere.
Sono sei i sestieri in cui è suddiviso il nucleo urbano principale, anche se il territorio cittadino si estende fino alle isole di Pellestrina e Brunano e ai centri abitati di Mestre e Marghera.
Il sestiere più famoso è senza dubbio quello di San Marco, anche perché è il più turistico della città.
Trovare delle strutture ricettive che siano collocate in questa zona di Venezia permette di partire da un punto logistico strategico e muoversi con facilità alla visita della città.
Il sestiere più grande è, invece, quello di Castello, l’unico, però, a non affacciarsi sul Canal Grande e quindi non consigliabile a chi vuole svegliarsi e ammirare dalla camera del proprio albergo anche un piccolo scorcio di questo panorama così particolare.
Gli hotel disseminati all’interno dei sei sestieri sono piuttosto costosi, anche se ottimi per gli spostamenti.
Chi volesse approfittare di una soluzione comoda ma economica può prendere in considerazione l’Ostello per la Gioventù, che si trova sull’isola di Giudecca, un insieme di piccole isole collegate tra di loro da ponti.
L’Ostello per la Gioventù di Venezia è il più celebre tra quelli della città ed è anche ben collegato ai vaporetti delle linee urbane.
Una buona idea è anche quella di scegliere i B&B un po’ decentrati, magari verso Mestre perché, come dicono gli autoctoni, “Venezia di giorno, mangiare e dormire a Mestre”.
Trovando un Bed and Breakfast a Mestre nella zona della stazione, in 5 minuti di treno si arriva in pieno centro storico, senza dover subire lo stress della città.
Il B&B Romantica Venezia, ad esempio, ha anche un ottimo ristorante, dove poter assaggiare le squisitezze del luogo.
Venezia, comunque, è piena di ristorantini tipici, magari da provare qualche volta per assaggiare anche un po’ di vita cittadina, tra maschere colorate e palazzi storici!
