L’antica Venetia, all’epoca dell’Impero romano, era abitata prevalentemente da pescatori e costituiva la zona compresa tra Veneto, Friuli, Trentino ed Istria.
Intorno al quinto secolo, la parte lagunare corrispondente all’area dell’attuale capoluogo divenne rifugio dalle invasioni barbariche per gli abitanti della terraferma.
Nel corso dei secoli successivi, l’entroterra venne occupato dai Germani, mentre la zona lagunare finì prima sotto il diretto dominio bizantino, poi si costituì in governo autonomo retto dai dogi.
Il periodo di massimo splendore del territorio veneziano iniziò nel Medioevo, a partire da quello dell’affermazione delle quattro Repubbliche marinare (sec. X-XIII), fino al Seicento, periodo in cui la Serenissima conobbe un lungo periodo di sviluppo economico, grazie al suo ruolo sempre più centrale nell’ambito degli scambi commerciali. Alla fine del Settecento fu occupata dai Francesi, poi ceduta agli Austriaci ed infine annessa al Regno d’Italia.
Il cuore di Venezia è piazza San Marco, dove sorgono la prestigiosa basilica, capolavoro dell’architettura romanico-bizantina, il campanile e Palazzo Ducale, dalle leggiadre forme tardogotiche.
Della città sono il simbolo anche il leggendario Ponte dei Sospiri, i canali, le gondole e gli incomparabili panorami al tramonto.
E ancora non si può non percorrere il Canal Grande, la principale via d’acqua interna della città, da esso divisa in due parti: da entrambe le rive si affacciano sul canale gli splendidi palazzi delle antiche famiglie nobili veneziane: la Ca’ d’Oro, Palazzo Rezzonico, Palazzo Pesaro, Ca’ Dario, Ca’ Foscari, solo per citarne alcuni.
Splendide anche le architetture religiose: dalle grandiose cattedrali gotiche dei Frari e dei SS. Giovanni e Paolo, alle chiese palladiane del Redentore e di San Giorgio, fino alle settecentesche chiese della Pietà e dei Gesuati.
